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Preparare le semine di primavera

Mentre attorno a noi i segni del freddo sono ancora visibili e la neve non sembra poi così lontana, c'è chi in giardino si è già messo all'opera. È infatti questo il momento ideale per iniziare a lavorare sulle prime semine.

Dove, quando e come realizzare le semine?

Ogni pianta ha esigenze proprie in fatto di caldo: bisognerà quindi seminare all'interno (in cassette, terrine, vasetti), sotto un riparo (in cassoni, tunnel) oppure all'esterno. Indipendentemente dal fatto che il luogo sia interno o esterno, è bene sapere quale supporto utilizzare e per quale tipologia di pianta. Ecco i nostri consigli da veri maniaci del giardinaggio. 

Seminare al caldo

Ogni pianta ha esigenze proprie in fatto di caldo: bisognerà quindi seminare all'interno (in cassette, terrine, vasetti), sotto un riparo (in cassoni, tunnel) oppure all'esterno. Indipendentemente dal fatto che il luogo sia interno o esterno, è bene sapere quale supporto utilizzare e per quale tipologia di pianta. Ecco i nostri consigli da veri maniaci del giardinaggio. 

Seminare al caldo

Nonostante le gelate esterne, consigliamo di iniziare a seminare alla fine dell'inverno per anticipare i raccolti, accertandosi che ciascuna semina riceva una quantità di luce sufficiente.  
Le piante originarie di climi tropicali richiedono in particolare questo genere di attenzioni. Proprio come per i pomodori, le melanzane e le begonie, è meglio iniziare la semina alla fine dell'inverno anziché aspettare che le belle giornate facciano la loro comparsa e riscaldino l'atmosfera.
Dovrete realizzare le vostre semine ben al caldo sotto ripari più o meno riscaldati.

- In cassetta, per gli ortaggi da trapianto (cavoli, porri) o da coltivare (ramolaccio nero), posti in pochi centimetri di terriccio. Anche melanzane e pomodori vi troveranno una loro collocazione e potranno svilupparsi in tutto il loro rigoglio. (foto Kit Planting).
Se non avete una serra o una veranda riscaldata, potete ricorrere a una miniserra riscaldata (HEATING GROW) o a un cavo riscaldante (HEATING) per ottenere un calore supplementare.

 - In vasetto, GROWING POT o PLAST POT sono l'ideale per le piante che rimangono nei loro contenitori il più possibile fino al trapianto all'esterno ben radicate nella loro zolla.  Potrete seminare tanti vasetti quante sono le piantine necessarie. 

Che cosa seminare? Le specie a seme grande che crescono velocemente, che mal tollerano il trapianto e di cui si ha bisogno in quantità ridotta: melanzane, cetrioli, cetriolini, zucchine, meloni, angurie, pomodori ecc. (GROWING POT).

Un consiglio utile è di seminare in un vasetto 3 o 4 semi grandi, oppure 5-7 piccoli, e di conservare solo la piantina più bella. Il vasetto GROWING POT è biodegradabile (fibra di legno) e permette il trapianto diretto nella terra. 

Semina geolocalizzata: nelle regioni francesi a sud-ovest e a sud, è possibile seminare queste specie direttamente nella terra a condizione di aspettare che il suolo si sia sufficientemente riscaldato. 

- In vaschetta, lo SQUARE è la soluzione ideale per una semina numerosa o per un gruppo di piante identiche. Perfetta anche per pomodori e fiori da aiuola in grandi quantità (petunie, begonie, impatiens).

I semi devono essere ripartiti regolarmente sulla superficie. Per non seminare in maniera troppo fitta, i semi piccoli possono essere mescolati con della sabbia fine. Occorrerà poi ricoprirli con uno strato sottile di terriccio e inumidire per favorire la rimozione.
Una volta rimosse le piantine giovani, si consiglia un trapianto in vasetti prima della definitiva collocazione nel terreno. 

Il consiglio utile: non seminate in maniera troppo serrata e, se desiderate mettere diversi semi in una stessa vaschetta, scegliete specie diverse come fiori e ortaggi.

  • Preparare le semine di primavera

    Seminare all'esterno sotto un riparo

    È possibile realizzare delle semine precoci (barbabietola, carota, sedano, cavolo, lattuga, rapa, pinolo, piselli, ravanello, pomodoro...) a condizione di proteggerle e di scegliere varietà adatte a questo tipo di colture. Potete usare cassoni o tunnel in plastica: nel corso della giornata, il vetro e la plastica concentreranno i raggi solari affinché la temperatura interna aumenti notevolmente, facilitando la crescita delle piantine sino a guadagnare circa due settimane per gli ortaggi più rustici.

    - Il cassone è il sistema più classico. È costituito da una cassa (in legno, metallo o mattoni) ricoperta da una struttura trasparente (in vetro o plastica) che si solleva con facilità (per l'aerazione e per consentire l'innaffiatura). Privo di fondo e a contatto con il terreno, si semina direttamente su uno strato spesso di terriccio o in vasche disposte all'interno.
    Che cosa seminare? Lattuga, ravanelli, porri, cavolfiori, gli ortaggi più rustici sono perfetti per i cassoni. Anche fiori e pomodori possono esservi collocati, ma unicamente di giorno e quando fa bel tempo.
    Il consiglio utile: in caso di rischio di gelata notturna, coprite il cassone con un rotolo di paglia di riso (proteggerà le semine).

    - I tunnel offrono una luminosità ottimale e proteggono dal freddo semine e piantine giovani. Non sono un'arma assoluta contro il freddo ma una buona protezione dalle correnti d'aria e dall'umidità. 
    Sono facili da usare grazie alla posa rapida sulle semine in caso di colpo di freddo diurno o notturno. In queste condizioni climatiche, ricordate che gli ortaggi possono essere stressati e faticare a germogliare o svilupparsi. Molto pratici da installare e facili da spostare, permettono di aerare facilmente le colture togliendo la pellicola in plastica da un lato, evitando così lo sviluppo di marciume ed eventuali "colpi di calore" nelle giornate soleggiate di febbraio (KIT CLIMAFILM PRO).
    - Per proteggere le piante più grandi, come il mais, è possibile utilizzare una pellicola in plastica perforata (CLIMAIR FILM piatta). La pellicola in plastica agisce come una miniserra nelle prime settimane di germogliamento. La pianta è protetta dal gelo, garantendo una raccolta precoce, e attraversa la pellicola per svilupparsi in altezza.
    Il consiglio utile: una tecnica attualmente praticata in orticoltura perché permette di proteggere le semine, accelerare le colture e raccogliere più precocemente gli ortaggi consiste nel disporre a terra e sulle piantine un velo in non tessuto che favorisce la germinazione dei semi e la crescita delle piante. Il velo servirà anche come protezione da insetti e piogge battenti.

    Ora non vi resta che seminare e pazientare un po' prima di ammirare i risultati del vostro bell'orto sotto i raggi del sole.

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